Sul rapporto di coppia eternamente imperfetto

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Sul rapporto di coppia eternamente imperfetto

Contributed by redazione on 21 Feb 2012 - 11:41

Oggi il team di mediazionefacile vuole dedicare cinque minuti a quei sentimenti che si è soliti definire “amore” e “odio”.

Cosa è veramente l’amore e cosa è l’odio? Si tratta di figure mentali create da sovrastrutture socio-culturali o veramente esiste un concetto oggettivo e assoluto di queste due emozioni o sensazioni che dir si voglia?

Certamente dovrebbe essere facile poter dare una spiegazione ma spesso ci si imbatte su concetti romantici ed emozionali che francamente non ci sentiamo di decifrare.

Fino a che non si è veramente presenti a se stessi (intendendo per presenza una profonda consapevolezza del proprio io, al di la delle sovrastrutture mentali che lo compongono), tutte le relazioni umane, e in particolare quelle intime, saranno profondamente imperfette e in definitiva disfunzionali.

Come sostiene il discusso (e spesso criticato) scrittore Eckhart Tolle, queste relazioni umane “…potranno sembrare perfette per un po’, come quando siete“innamorati” , ma inevitabilmente questa apparente perfezione verrà sconvolta quando avranno luogo con frequenza crescente litigi, conflitti, insoddisfazioni e violenze emozionali e perfino fisiche. Sembra che la maggior parte delle “relazioni d’amore” diventi relazione di amore-odio entro breve tempo. L’amore può allora in un batter d’occhio trasformarsi in attacchi selvaggi, sentimenti di ostilità o in una completa rinuncia all’affetto. E’ considerato normale. Allora il rapporto per qualche tempo, mesi o anni, oscilla fra le polarità dell’ “amore” e dell’ “odio” e fornisce piacere e dolore in egual misura. Non è insolito per le coppie diventare dipendenti da questi cicli.Il loro dramma le fa sentire vive. Quando l’equilibrio fra le polarità positiva e negativa va perduto e i cicli negativi, distruttivi, si ripetono con frequenza crescente, il che tende ad avvenire presto o tardi, allora entro breve tempo la relazione crolla definitivamente”.

E prosegue Eckhart:

il lato negativo di un rapporto affettivo è naturalmente più facile da riconoscere come disfunzione rispetto al lato positivo. Ed è anche più facile riconoscere la fonte della negatività nell’altra persona piuttosto che vederla in se stessi.

Può manifestarsi sotto varie forme: ossessività, gelosia, controllo, chiusura in se’ stessi e risentimento inespresso, bisogno di avere ragione, insensibilità, esigenze emotive e manipolazione, impulso a litigare, criticare, giudicare, biasimare oppure attacco, collera, vendetta inconsapevole per il dolore passato inflitto da un genitore, rabbia e violenza fisica. Dal lato positivo voi siete “innamorati” dell’altra persona. Questo è dapprima uno stato profondamente soddisfacente. Vi sentite intensamente vivi. La vostra esistenza è all’improvviso diventata significativa perché qualcuno ha bisogno di voi, vi vuole e vi fa sentire speciali, e voi fate lo stesso nei suoi confronti.

Quando siete assieme, vi sentite completi.Questa sensazione può diventare tanto intensa che il resto del mondo sbiadisce e diventa insignificante.

Tuttavia avrete forse notato che in tale intensità vi sono un senso di bisogno e una qualità di attaccamento.

Diventate dipendenti dall’altra persona, che agisce su di voi come una droga. Siete “su di giri” quando la droga è disponibile, ma perfino la possibilità che tale persona possa non esserci più per voi può condurvi a gelosia, ossessività, tentativi di manipolazione attraverso ricatti emotivi, biasimo e accuse: paura della perdita.

Se l’altra persona vi lascia, questo fatto può far nascere la più intensa ostilità o l’afflizione o la disperazione più profonda. In un attimo la tenerezza affettuosa può trasformarsi in un attacco selvaggio o in un dolore orribile.

Dov’è finito l’amore?

L’amore può trasformarsi nel suo contrario in un attimo?

Era amore in primo luogo o soltanto un attaccamento dovuto alla dipendenza?

Su questa domanda si potrebbe aprire un ampio dibattito ma preferiamo non rispondere e lasciare a voi il seguito….